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fiume Sesia, regione Piemonte, Italia
 Forza gente, salviamo i fiumi!

Fiumi e torrenti da salvare  -  Italia / Italy

Salviamo il fiume Brenta ! ( provincia di Vicenza, regione Veneto )  (Maggio 2012)
19, 20 Maggio 2012 - Il richiamo del Trebbia. Appuntamenti in Val Trebbia in difesa del fiume
Allarme per il fiume Tevere. Sono in progetto quattro nuove centrali idroelettriche ad acqua fluente sul fiume Tevere a Ischiarello, Pietra Amara, Orte e Santa Lucia. (Aprile 2012)
torrente Caorame
giovedì 3 Novembre 2011-  "Cosa vogliamo fare dei nostri fiumi" (conferenza)
organizza il Coordinamento Difesa Trebbia Nure Aveto - NO tube PC
Ore 21 presso la sala della Circoscrizione 3, via Martiri della Resistenza n. 8, Piacenza (Emilia Romagna)
 
Sabato 30 Aprile 2011 - Il richiamo del Trebbia (prov Piacenza, reg Emilia Romagna) 
Una giornata da passare sul fiume Trebbia, ascoltando la sua voce, per scoprire insieme la Valle più bella del mondo. Per imparare a difenderla. Discesa in canoa, passeggiata storico-naturalistica, corsa in salita, trekking in alta Valle, dimostrazione di pesca no-kill, birdwatching nel Parco del Trebbia, biciclettata lungo il Parco, mini incontri tematici organizzati dalle associazioni locali per toccare con mano i rischi che corre il fiume.  Valtrebbia forum
 
Sabato 2 Aprile 2011 - Convegno a Rivergaro (prov Piacenza) ore 15 presso la Sala Parrocchiale
L’osservatorio permanente sulla Valtrebbia (di cui fanno parte No tube, l’Associazione Ottonese XXV Aprile, l’Associazione La Goccia di Bobbio e altre realtà associative impegnate nella difesa del territorio) organizza un convegno per fare il punto su quello che sta succedendo nella Valle.
Sapete che si sta riparlando di costruire una diga a San Salvatore, nel punto più prezioso dei meandri del Trebbia, che verrebbero sommersi? Sapete che altri vorrebbero fare una diga a Confiente, alla confluenza tra Trebbia e Aveto, che abbiamo salvato tre anni fa dalla devastante centrale idroelettrica? Sapete che il minimo deflusso vitale del Trebbia, che è stato scippato per due anni da deroghe ingiuste, adesso rischia di essere definitivamente cancellato da un progetto di captazione pericolosissimo a Mirafiori? Sapete che sul Trebbia a Ottone sono stati presentati ben tre progetti di centrali idroelettriche? Sapete che qualcuno, ben supportato politicamente e economicamente, vorrebbe costruire addirittura quattro dighe in alta Val Trebbia? E in mezzo a questi bei programmi ci sta la vita reale delle persone che abitano la valle, che non hanno futuro se non quello di abbandonare la montagna. Sapete che, se le tendenze demografiche non cambieranno, il Comune di Ottone sarà definitivamente spopolato entro dieci anni? Per parlare di un ambiente senza eco-mostri; per parlare di una valle che può vivere e prosperare rispettando l’ambiente e le proprie tipicità Vi invitiamo al convegno che si terrà a Rivergaro (PC).
Diga in Valtrebbia? No,grazie!
Il tormentone estivo della costruzione di una nuova diga in Val Trebbia si è purtroppo trasformata in un reale pericolo. La nuova amministrazione provinciale, con un semplice emendamento al Piano Territoriale Provinciale, senza discussione e di nascosto, ha manifestata la volontà di avviare gli studi per la costruzione di una nuova diga in Val Trebbia. Ci sono già tre dighe in Valtrebbia, non serve cotruirne una nuova!
L’agricoltura di pianura succhia già più di 40 milioni di metri cubi dal fiume Trebbia. Di questi soli 17 arrivano ai campi. Non serve nuova acqua, ma serve tappare i buchi di una rete di canali vecchia di centinaia di anni.L’acqua per il fiume può essere garantita dalla limitazione dei prelievi e da una politica di risparmio che ridia al fiume le sue sorgenti.
Questo è il vero obiettivo da perseguire, altro che costruire una nuova diga! Non vogliamo trasformare il Trebbia in un fiume morto come l’Aveto, il Tidone o l’Arda. Qui le dighe le hanno già fatte ed i fiumi sono morti, trasformati in rigagnoli siccitosi d’estate ed in fiumare in autunno quando le dighe vengono aperte con grandi danni per l’ambiente e il territorio.
 
Sabato 9 ottobre 2010 alle ore 14.00 si terrà in localita' Camolino di Sospirolo (provincia di Belluno, regione Veneto) una manifestazione di sensibilizzazione e protesta verso i tre progetti di centrali idroelettriche progettati sui fiumi bellunesi quali Boite, Mis, Caorame. Il 9 ottobre e' anche l'anniversario della tragedia della diga del Vajont.
La manifestazione è organizzata dal Canoa Club Dolomiti Feltre in collaborazione con il Comitato "Acqua bene Comune" di Belluno e prevede un'informazione sullo specifico progetto previsto sul Mis, con successiva discesa di canoe e kayak dall'attuale condotta di rilascio della diga fino al campo di gara da rodeo.
Saranno presenti stampa e tv per fornire tutte le informazioni ai cittadini in modo molto trasparente
Lo stato in cui si trovano i fiumi e i laghi nel bellunese
 
Non c'e' pace per la Valle Anzasca!   costruzione di una centralina elettrica in località  Pecetto
zona di Macugnaga, Valle Anzasca, prov Verbania, reg Piemonte  -  Luglio 2010  a cura di
Emanuele Brambilla
        
Petizione contro la realizzazione di una centrale idroelettrica sul fiume Santerno 2010
Salviamo il torrente Ceno (provincia di Parma, regione Emilia Romagna)  2010
Custodiamo la Valsessera (reg. Piemonte)  2010
Liberafiumi 2010  - WWF

Il nipote di Bob Kennedy, assassinato a Los Angeles nel 1968, ha disceso in kayak il fiume Lambro, dove nel febbraio scorso si è verificato un disastro ambientale per la fuoriuscita di migliaia di litri di gasolio da una ex raffineria.
Robert Kennedy è testimonial dell'associazione ambientalista Water Keeper Alliance che si occupa soprattutto di tutelare i corsi di acqua. (4 Luglio 2010)

Pazzesco!  Petrolio nel fiume Lambro!  (Febbraio 2010)
petrolio nel fiume Lambro

Vari fiumi dell'Emilia Romagna sono sotto attacco: Trebbia, Rio Ruffinati, Ceno, Savio.
Due nuovi progetti di impianti idroelettrici sono stati presentati in Provincia di Piacenza. Il primo ricalca un progetto di due anni fa e riguarda il Trebbia, nel tratto di fronte all’abitato di Ottone, il secondo, invece, prende in considerazione un affluente di destra dell’Aveto, il Rio Ruffinati. Progetti gravemente impattanti su tratti di fiumi montani dalle caratteristiche ambientali uniche. Questi progetti, che contrastano con la pianificazione vigente, vanno ad aggiungersi ai due progetti su Grondana e Nure-Ronchignasco.
Captazione di acqua per uso idroelettrico anche sul fiume Ceno in localita' Illica a valle di Ponteceno.
A Montecastello di Mercato Saraceno sono da poco iniziati i lavori per la realizzazione di una centrale idroelettrica. Le ruspe in azione a Ponte Zingone stanno infatti danneggiando il corso del fiume Savio.   Novembre 2009
il prosciugamento del fiume Anza  (prov. Verbano-Cusio-Ossola) Spacco tutto!  foto / pictures
Sbarramento nel fiume Aveto  ( prov. Piacenza ) Aprile 2005 e Novembre 2008   foto / pictures
Scarico acque del depuratore di Sant'Antonino nel Naviglio Grande / Industriale Spacco tutto!   foto / pictures
Allarme fiume Lambro: uno dei corsi d’acqua più inquinati al mondo!
E' in progetto un nuovo impianto idroelettrico sul fiume Orba, denominato Mulino di Molare, nel Comune di Molare in provincia di Alessandria, regione Piemonte (Gennaio 2009)

Questa non la sapevo. Nel mese di Giugno 2008 è stato disceso in canoa il fiume Olona in provincia di Varese.
L'Olona è purtroppo assai inquinato. Faccio i miei complimenti a coloro che hanno voluto sottolineare l'importanza di disinquinare l'Olona.
- articolo=101659  -  articolo=102546  -  foto in canoa sull'Olona: gallerie/index.php?id=2950

Non contenti di aver massacrato Anza, Diveria, Toce...e via dicendo, nella provincia di Verbania-VCO sono in fase di valutazione molti progetti di impianti idroelettrici e altro sui seguenti torrenti e rii: Segnara, San Carlo, Strona, Margologio, Loana, Colobiasca, Stufa, Scoccia, Mondelli, Ballona, Serva, Spessa, Marmazza, Crot, Curzalma
Torrenti Erno e Grisana compresi ovviamente... Novembre 2008
torrente Grisana, affluente dell'Erno (provincia Verbano Cusio Ossola - regione Piemonte)
Sotto la minaccia di diecimila Vajont
Addio al torrente Cairasca (provincia Verbano Cusio Ossola - regione Piemonte)
Problemi grossi in Trentino anche per il Vanoi ed il torrente Rabbies, affluente di sinistra del Noce.

torrente Soana, Valli del Canavese (regione Piemonte)   Novembre 2007

In progetto una idroelettrica centrale sul torrente Sermenza (affluente del Sesia) in località Piè di Fagiolo nel Comune di Rima San Giuseppe. Si vorrebbe realizzare una condotta in acciaio di 1250 metri con un dislivello di 107 metri.  Novembre 2007

Aveto e Trebbia

Sono stati presentati dei progetti di captazione a fini idroelettrici sui fiumi Trebbia e Aveto e su torrenti minori della Valle del torrente Nure.
Propongono la captazione a Ruffinati per l'Aveto e alla centralina di Losso per il Trebbia con restituzione dell'acqua in alveo a Confiente ( 15km per l'Aveto e 20 km per il Trebbia ). Ottobre 2007
Sotto minaccia (realizzazione di centralina) persino il torrente Sorba, affluente del Sesia, nel territorio del comune di Rassa.  2007
Ancora osservazioni sul torrente Erno di Lesa (regione Piemonte). 2007    La fine dell'Erno! 
Ma cosa sta succedendo in Piemonte nella provincia del VCO-Verbano Cusio Ossola?
Anche il torrente Erno, che scorre, per quel che gli rimane, tra Gignese e Solcio di Lesa, in una forra che si è scavato con un lavorio di millenni, verrà prosciugato, per placare la sete di energia elettrica e (soprattutto) di denaro di alcuni, nel silenzio indifferente di tutti.  2007
Persino il torrente Vermigliana (affluente di destra del Noce) è oggetto di prelievo a scopo idroelettrico con buona pace di chi in Val di Sole dovrebbe essere interessato, anche per motivi turistici, alla salvaguardia dell'ambiente.
E la regione Trentino che fa? Se ne infischia?
Regione Umbria: progetti di centraline sul Nera. Una centralina idroelettrica a Biselli prosciuga oltre un chilometro del fiume Corno!
Non c'è pace neppure per il fiume Enza! A Vetto d'Enza, in località Molino della Rocca, è stata autorizzata l'attivazione di una centralina idroelettrica. (prov. di Reggio Emilia)
Povero torrente Argentina! Il comune di Badalucco intende dare il via al bando per la gara d'appalto relativa alla costruzione di una centrale idroelettrica. L'impianto sorgerà in zona Portà, sulle 'ceneri' di un'analoga centrale dismessa negli anni '30!! (diga di Glori?). L'approvvigionamento idrico, invece, verrà effettuato tramite un canale situato in zona Isolalunga, nel vicino comune di Montalto, dove scorre il torrente Argentina che dà il nome alla valle.
(provincia di Imperia - regione Liguria) - Novembre 2006
No alla Centrale elettrica sul fiume Isarco ( regione Trentino Alto Adige )
Rispetto ai suoi 95 km di estensione all´Isarco sono rimasti ancora pochi chilometri allo stato naturale, e precisamente il tratto tra Stilves e Fortezza nell´Alta Val d´Isarco. Gli ultimi 17 chilometri comprendono un rifugio naturale, una zona sportiva e una parte meravigliosa del paesaggio.
Ma questo fino a quando? Dappertutto in Alto Adige l´economia per l´energia elettrica allunga la mano per prendersi anche gli ultimi tratti di fiume rimasti. Ma i tempi in cui si imparava dagli errori dovrebbero essere finiti.  Maggio 2006
Per il fiume Aniene una morte annunciata ( regione Lazio )
Un nuovo progetto per sottrarre al fiume Aniene - ben seicento litri d'acqua al secondo - è stato presentato nell'Agosto 2006 alla Regione Lazio.
La sorgente del Pertuso, l'ultima sorgente perenne che alimenta il fiume Aniene, verrebbe captata con la scomparsa definitiva del fiume.
Parco regionale Alpe Veglia, provincia del VCO ( Verbano-Cusio-Ossola ), regione Piemonte:
i torrenti Cairasca, Bondolero e Aurona saranno prosciugati... Cairasca  -  Cairasca 2  -  Aurona
No alla captazione del bellissimo torrente Vogna!  ( prov .di Vercelli, reg. Piemonte )
Val Vogna: è prevista l'intubazione dell'acqua da Peccia a Riva Valdobbia.
Praticamente il torrente Vogna, affluente del Sesia, non esisterà più!
Attenzione! La foto si riferisce ad un tratto non molto difficile del torrente. Il Vogna in realtà è un torrente caratterizzato da un susseguirsi di passaggi di IV, V, VI grado e alcuni impraticabili in un profondo canyon.     Maggio 2006
Raccolta firme per salvare il torrente Vanoi (file pdf)
Purtroppo anche il torrente Vanoi (reg. Trentino Alto Adige), stupenda perla d'acqua bianca, sta rischiando di scomparire per la costruzione di una centralina con relativa presa d'acqua.
Se questo progetto sarà realizzato verranno definitivamente distrutti anche gli ultimi 3 Km di fiume, che nel totale ne conta circa 20 Km, ma che già da anni non sono più percorribili, salvo abbondanti precipitazioni, a causa dei prelievi d'acqua che vengono eseguiti lungo il suo percorso.  Maggio 2006
Torrente Lima (regione Toscana): una centrale in costruzione sulla Lima alta ed una in progetto sulla Lima bassa. Dobbiamo dire addio anche alla Lima?    Aprile 2006
Derivazioni sui rii Roffel, Pedriola e sul torrente Anza
Valle Anzasca, strada statale n. 549 per Macugnaga, provincia Verbano-Cusio-Ossola ( VB ),
regione Piemonte ( Italia nord-ovest ).
Inaccettabile la situazione del fiume Anza!
Nel tratto che va dal nuovo grande sbarramento di San Carlo al vecchio imponente sbarramento di Molini, l'ex-bellissimo fiume Anza è ormai ridotto ad un torrentello-rigagnolo a causa della mancanza d'acqua.
Perchè politici e dirigenti-funzionari pubblici hanno permesso l'annientamento del fiume Anza?
Che senso ha una valle alpina se il suo gioiello è ridotto in condizioni pietose?  
Luglio 2005
Amici del Parco del Delta del fiume Po ( prov. Rovigo )
Assieme per il Tagliamento ( reg. Friuli Venezia Giulia )
Salviamo il fiume Ticino ( reg. Lombardia e Piemonte )    -   Associazione Amici del Ticino
Comitato fiume Noce ( Val di Sole, Trentino Alto Adige )  -  Salviamo il fiume Melfa ( prov Frosinone, reg. Lazio )
Salviamo la Valchiusella - torrente Chiusella  (reg. Piemonte)    -   Comitato Sesia (regione Piemonte)
Firma la petizione del Comitato Sesia e Chiusella Vivo per salvare i fiumi della Valsesia e il Chiusella.
Martedì 10 Febbraio 2009 presidio a Torino in via Vittorio Alfieri 15, ore 9.30. I Comitati hanno indetto il presidio di fronte al Palazzo della Regione per fare pressione al Consiglio Regionale affinchè venga finalmente votato l'articolo di tutela.
Raccolta firme contro il progetto di captare tutti i torrenti che alimentano la Val di Mello
Contro le centrali idroelettriche in Val di Mello e in Val Masino ( provincia Sondrio, regione Lombardia )

 Save the river -  Europe, world

Un progetto mortale per la Valle della Rizzanese nell'Isola di Corsica (France)

Progetto diga sulla Rizzanese nell'isola di Corsica

- Rivières en Danger  forum Eauxvives (Francia)
 
Fluesse voller Leben atsito del WWF austriaco contenente petizioni per salvare i fiumi Bregenzer Ache, Erlauf, Gurk, Hollersbach, Ill, Inn, Isel, Klein und Großsölkbach, Lech, Mallnitzbach, Mur, Ötztaler Ache, Salzach, Steyr, Sulm, Traun, Ybbs.  (Austria)

Save the Austrian rivers: Ybbs  -   Inn

- Petizione per salvare il fiume Ammer  (Deutschland / Germania)   file pdf
- Petizione Danubio / Donau  file pdf    ---   Save the Danube  petizione
- Quattro dighe minacciano il Montenegro
- Save the river Koppentraun  (Austria) - Agosto 2005
- Wasser (Austria)
- Sauvons la Santoire  (France)
- SOSrivieres  (France)
Le Gyr, le rapide de Malafosse sur la Durance, la Malatte, l'Ubaye, le Rizzaneze, la Santoire, des perles d'eau vive et touristiques menacées par des projets hydroélectriques
- Sos torrents  foto / pictures
- European Rivers Network
- Friends of  The River (California, United States of America)
- Futafriends  promoting sustainable growth and eco-tourism and supporting alternatives to a dam on the Futaleufu River Valley (Chile)
- In Brasile, a nord di São Paulo, il fiume Tiete non riesce a eliminare gli scarichi inquinanti delle fabbriche vicine.
Foto di Paulo Whitaker, Reuters/Contrasto
- Rio Baker - Patagonia (Chile)
- International Rivers Network
 

 Disastri

1 Dicembre 1923: il crollo della diga del Gleno
I ruderi della diga testimoniano il disastro provocato dal crollo della stessa il 1° Dicembre 1923.
Con il crollo della parte centrale dello sbarramento si abbatterono, sulla Valle sottostante, sei milioni di metri cubi d'acqua provocando la morte di centinaia di persone!
13 Agosto 1935: il disastro di Molare
2 dicembre 1959: il disastro di Malpasset. La diga di Malpasset era uno sbarramento artificiale costruito a circa 7 km da Fréjus, sul torrente Reyran, nel dipartimento del Var in Francia
9 Ottobre 1963: il disastro del Vajont
19 Luglio 1985: la catastrofe di Stava
 

...

elenco fiumi italiani
>>>  Osservatorio sulle Cinque Terre ( regione Liguria - Italy )
Gentili sostenitori, abbiamo vinto! Il residence di 6.000 metri quadri, allo spiaggione di Corniglia, nelle Cinque Terre non sarà costruito. Il Consiglio di Stato (con sentenza pubblicata il 4-3-09) ha respinto i ricorsi presentati dalla Regione
Liguria, dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, dal Comune di Riomaggiore e dalla proprietà. Un atto importante che
conferma la precedente sentenza del TAR Liguria e mette la parola fine a questa incredibile vicenda.
Il Consiglio di Stato, infatti, ha definito il progetto del residence:
• una nuova costruzione
• che nulla ha a che fare col villaggio preesistente
• che si tratta né di recupero, né di riqualificazione
• che è in contrasto col Piano di Coordinamento paesistico
• che è in contrasto col paesaggio delle Cinque Terre
E’ una grave sconfitta politica degli amministratori pubblici che hanno voluto a tutti i costi la realizzazione di un ecomostro che, se realizzato, avrebbe arrecato una danno ingentissimo al territorio delle Cinque Terre. In accordo con l’Associazione VAS, (Verdi ambiente e Società) chiediamo che gli enti pubblici si attivino per far bonificare la zona da ogni residuo di amianto e a far rimuovere tutte le vecchie costruzioni fatiscenti. Inoltre ribadiamo la richiesta che l’intera area venga acquisita e che in essa sia realizzata un zona verde attrezzata per l’utilizzo di tutti.
Sul nostro sito è pubblicata la sentenza di cui vi invitiamo a prenderne visione, chiedendovi anche di diffondere la notizia del nostro, e vostro, successo. Ringraziamo l’avvocato Daniele Granara che in questi anni ha sostenuto le ragioni della difesa del territorio davanti ai tribunali. Ringraziamo anche tutti voi, per la fiducia che ci avete accordato. Ci impegneremo ancora nella tutela del territorio delle Cinque Terre: vi informeremo sull’evolversi della vicenda e terremo sotto osservazione anche la vendita della vallata di Guvano.  ( 7 Marzo 2009 )  Osservatorio Europeo sulle Cinque Terre

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"fiumi.html"  a cura di Marco S.